Passa ai contenuti principali

Il compito di uno scrittore

Il momento in cui ricevi il pacco contenente le prime copie del romanzo che hai scritto è emozionante. È la concretizzazione di un sogno.
Quell'idea che ti è balenata in testa in un giorno qualunque, che poi hai messo su carta e che, parola dopo parola, è cresciuta, ti ha conquistato e ti ha rapito trascinandoti in una dimensione solo tua, in una storia solo tua con personaggi che solo tu conosci e guidi come un burattinaio; diventa qualcosa di tangibile, che non è più soltanto un file sul tuo computer, ma è una parte di te che spicca il volo.
Sono le notti che hai trascorso pensando alle avventure da far vivere ai personaggi che hai creato; il tempo impiegato a scrivere, cancellare e riscrivere cercando di far filare una frase; le ore passate alla minuziosa ricerca di refusi; è il frutto del tuo lavoro, il tuo sogno, la tua creatura che decidi di liberare e di condividere con il mondo.
Non so se sia narcisismo, altruismo o masochismo, ma il momento della pubblicazione ha davvero un sapore agrodolce, almeno per me. La felicità di stringere fra le mani il risultato di un lungo e laborioso lavoro, si mescola con la paura del giudizio degli altri, dei loro pensieri e delle loro emozioni che speri siano le stesse che volevi trasmettere. Perché in fondo è questo il compito di uno scrittore: regalare emozioni, condividendo sogni.

Sara Scaranna

Commenti

Post popolari in questo blog

Booktrailers sì o no?

Sarà che oltre ai libri amo il cinema, ma seppi dell'esistenza dei Booktrailers mi ripromisi di utilizzarli per promuovere il mio romanzo in lavorazione (Il Ragno d'Oro e la vendetta degli esiliati). Sono stata fedele a quell'idea fino al momento in cui quel romanzo è uscito in libreria, poi hanno iniziato ad assalirmi i dubbi. Ho cominciato a documentarmi e ho scoperto che avvalersi di personale specializzato costa una fortuna ed io sono contraria all'esborso economico (soprattutto se è ingente) da parte degli autori, anche perché, per scrittori esordienti o quasi, riuscire a guadagnare bene con le proprie opere è quasi un'utopia, i margini sono risicati e, per racimolare un bel gruzzolo, le copie da vendere sono davvero tante. Se poi si parte già con un debito alle spalle ecco che il guadagno si allontana ancora di più. È anche vero che la pubblicità è l'anima del commercio e alcuni romanzi molto famosi che hanno venduto, immeritatamente, milioni di copie ne…

L'attesa per il mio nuovo lavoro sta per terminare!

Ecco un'anteprima della copertina de "Il Ragno d'Oro e la vendetta degli esiliati"😄